La vegetariana mauro lo castroHo fatto un sogno dice Yeong hye, e da quel sogno di sangue e di boschi scuri nasce il suo rifiuto radicale di mangiare, cucinare e servire carne, che la famiglia accoglie dapprima con costernazione e poi con fastidio e rabbia crescenti. E il primo stadio di un distacco in tre atti, un percorso di trascendenza distruttiva che infetta anche coloro che sono vicini alla protagonista, e dalle convenzioni si allarga al desiderio, per abbracciare infine
spesso capita che se ne fraintendono il significato e si ricada in un’equivocità e in una genericità che offusca la mente invece di chiarirla
In un progressivo scambio di forme nella negazione delle differenze sessuali
costruivamo giocattoli con i vasetti dello yogurt
per assisterla in una disputa legale contro la Gas Prom
Pagine 157 Formato 14 x 21
Quando cinque milioni di euro finiscono nelle mani di Sergio
formano la ‘triade’: una macro-famiglia imparentata grazie a un’antica
uno di questi esseri
in questo millennio appena cominciato
un libro di grandi ricordi per gli appassionati di alpinismo americano e free climbing
Tra i malcapitati c’è Nir
La irrinunciabile aspirazione a raggiungere livelli di convivenza e di lineare quotidianità fuori dall'arranco stereotipato a cui è sottoposta con una ingenerosa bardatura di asocialità che dà tanto da pensare