Joseph Drouhin Corton-Charlemagne Grand Cru 2022 zerogourmetIl Corton Charlemagne Grand Cru 2022 di Joseph Drouhin proviene dal vigneto che reca il nome di due imperatori: Otone, dal latino Curtis d'Othon, e Carlo Magno, leggendario proprietario di queste terre. Lo Chardonnay affonda le radici in suoli di calcare bruno con piccole pietre, su una posizione dominante che gode di esposizione a est, alle spalle del villaggio di Aloxe Corton. La Maison, che dal 1880 persegue l'espressione autentica del terroir, ha
incluso un punteggio di 16/20 dalla prestigiosa rivista Le Point che lo descrive come "espressivo
L'anno 1977 è ricordato per due eventi importanti: l'inaugurazione del Centre Pompidou a Parigi
gli aromi intensi e quella nota leggermente acidula che distingue il lampone dagli altri frutti di bosco
Questo Pedro Ximénez VORS rappresenta l'apice della produzione
Don Q prende il nome dal personaggio di Don Chisciotte
Il risultato è un liquore che esprime tutte le note di cacao
Carlo Quaglia dedica particolare attenzione alla selezione dei semi di carvi e al bilanciamento della ricetta
La storia di Denuzière ha inizio nel lontano 1876 quando Joanny Paret
vitigno di origine borgognona che in Piemonte viene coltivato sia nella versione nera (per Pinot Nero) che nelle versioni bianche
che dimostra come i blended whisky ben costruiti possano offrire complessità e piacevolezza a un prezzo competitivo
questo vino è "naturale e a bassa gradazione" (LOW NAT)
La Crème de Fraise des Bois di Maison Briottet cattura l'essenza delicata e profumata della fragolina di bosco (fraise des bois) - le piccole fragole selvatiche che crescono spontaneamente nei sottoboschi europei e che sono considerate le fragole più aromatiche e pregiate del mondo